Cosa sono i metalli pesanti e perchè sono considerati pericolosi

La tecnologia, l’elettronica sono ormai parte della nostra vita, viviamo nell’era della tecnologia pervasiva e permanente. Pensate a una vostra giornata tipo e con quante apparecchiature eletroniche entrate in contatto, la tv al plasma, l’ultimo modello di tablet o il vostro amato cellulare per citarne solo alcuni. La maggior parte delle persone usa tutti questi strumenti senza nemmeno soffermarsi a pensare riguardo a cosa hanno al loro interno, di cosa sono fatti i materiali che ne permettono il funzionamento. Viviamo tempi veloci, siamo continuamente sotto stress, ci basta sapere il loro prezzo e la possibilità di sfoggiarli come un trofeo.

family-tv

Immagine – Tipica famiglia occidentale

Sapere cosa ci sia dietro tutto ciò non è a mio avviso una perdita di tempo ma anzi forse può aiutare a prendere consapevolezza di un problema abbastanza serio, qualche cosa che riguarda tutti noi da molto vicino. Quando sfogliamo i volantini dei negozi di elttronica troviamo spesso una sigla del tipo “Contributo RAEE incluso” la sigla RAEE indica (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Tutte le apparecchiature elettroniche hanno un ciclo di vita, il loro destino è già segnato nel momento stesso della fabbricazione, quando li butteremo saranno considerati rifiuti speciali. I rifiuti di apparecchi elettrici possono contenere metalli pesanti e pericolosi veleni che non devono essere dispersi ma devono essere raccolti per poter essere riciclati. Il “Contributo RAEE” che paghiamo all’acquisto servirebbe appunto per permettere un adeguato smaltimento, ma si sa come vanno le cose dalla teoria alla pratica . Ma alla fine dopo averli raccolti dove finisce tutta la spazzatura elettronica? La risposta è semplice, va in Cina, ma anche in India, in Pakistan, in Ghana e in Nigeria.

Guiyu-ewaste

 Immagine: vita familiare in Guiyu la città cinese della spazzatura elettronica

Tutto bene direte voi, non proprio, ma cosa sono quindi i metalli pesanti e perchè sono pericolosi per la nostra salute?

metalli_pesanti

Immagine nerd – per sminuire il problema

I metalli pesanti sono il mercurio, il piombo, il cromo, il cadmio, il cobalto, il nichel e sono tutti accomunati dalla tendenza ad accumularsi nel suolo e quindi nella catena alimentare e possono avere effetti nocivi sugli esseri viventi anche a concentrazioni non elevate. Quali effetti nocivi?

Danni all’organismo

  • Allumino – Danni al sistema nervoso centrale, demenza, perdita di memoria
  • Antimonio – Danni cardiaci, diarrea, vomito, ulcera allo stomaco
  • Arsenico – Cancro linfatico, cancro al fegato, cancro della pelle
  • Bario – Aumento della pressione arteriosa, paralisi
  • Bismuto – Dermatite, stomatite ulcerosa, diarrea
  • Cadmio – Diarrea, dolori di stomaco, vomito, fratture ossee, danni immunitari, disordini psicologici
  • Cromo – Danni ai reni e al fegato, problemi respiratori, cancro polmonare, morte
  • Rame – Irritazioni al naso, bocca ed occhi, cirrosi epatica, danni al cervello e ai reni
  • Gallio – Irritazione alla gola, difficolta’ respiratorie, dolori alla cassa toracica
  • Afnio – Irritazione agli occhi, alla pelle e alle mucose
  • Indio – Danni al cuore, reni e fegato
  • Iridio – Irritazione agli occhi e al tratto digestivo
  • Lantanio – Cancro polmonare, danni al fegato.
  • Piombo – Frutta, verdura, carni, cereali, vino, sigarette ne contengono. Causa danni al cervello, disfunzioni alla nascita, danni ai reni, difficolta’ di apprendimento, distruzione del sistema nervoso
  • Manganese – Coagulazione del sangue, intolleranza al glucosio, disordini allo scheletro
  • Mercurio – Distruzione del sistema nervoso, danni al cervello, danni al DNA
  • Nickel – Embolia polmonare, difficolta’ respiratorie, asma e bronchite cronica, reazione allergiche della pelle
  • Palladio – Altamente tossico e carcinogeno, irritante
  • Platino – Alterazioni del DNA, cancro, danni all’intestino e reni
  • Rodio – Macchie alla pelle, potenzialmente tossico e cancerogeno
  • Rutenio – Altamente tossico e carcinogeno, danni alle ossa
  • Scandio – Embolia polmonare, minaccia il fegato quando accumulato nel corpo
  • Argento – Usato come colorante E174, emicrania, difficolta’ respiratorie, allergie della pelle, estremamente concentrato causa coma e morte
  • Stronzio – Cancro ai polmoni, nei bambini difficolta’ di sviluppo delle ossa
  • Tantalio – Irritazione agli occhi, e alla pelle, lesione del tratto respiratorio superiore
  • Tallio – Usato come veleno per topi, danni allo stomaco, al sistema nervoso, coma e morte, per chi sopravvive al Tallio rimangono danni al sistema nervoso e paralisi
  • Stagno – Irritazione agli occhi e alla pelle, emicrania, dolori di stomaco, difficolta’ ad urinare
  • Tungsteno – Danni alle mucose e alle membrane, irritazione agli occhi
  • Vanadio – Disturbi cardiaci e cardiovascolari, infiammazioni allo stomaco ed intestino
  • Ittrio – Altamente tossico, cancro ai polmoni, embolia polmonare, danni al fegato

I metalli in quanto elementi chimici sono naturalmente presenti nell’aria, nell’acqua, nel suolo e di conseguenza anche negli alimenti. Il problema sta nel fatto che il progresso e l’uso intensivo da parte dell’uomo ha portato ad una progressiva dispersione nell’ambiente dei metalli stessi, un aumento della percentuale che entra al contatto e dentro il nostro corpo in maniera diretta o indiretta. Ricercatori di tutto il mondo conducono ormai da anni studi in cui si valuta l’incidenza dei metalli su malattie “importanti”. Ovviamente non possiamo fermare il progresso ma c’è chi studia per provare a porre rimedio a tutto questo. Per esempio alcuni ricercatori hanno pensato alla modifica genetica di un batterio in grado di incapsulare i metalli come il mercurio in una matrice di carbonato di calcio (marmo).  Altri studi invece hanno approfondito la possibilità di utilizzare alcune proprietà dei piselli per i quali è stato verificato che sono particolarmente adatti nell’accumolo di metalli pesanti presenti nelle acque di scarico.

Spero che questo articolo vi abbia fatto riflettere e sia servito a qualche cosa, purtroppo nella vita tutto ha un prezzo.

Riferimenti

http://www.ing.unitn.it/~colombo/metalli_pesanti/intro.html

http://www.arpa.veneto.it/glossario_amb/htm/metalli_pesanti.asp

verascienza