Assurdità scientifiche nei film e telefilm. Nei film la fisica che noi conosciamo cambia per farci sognare un pò

Guardando film e telefilm è facile notare che a volte si vedono cose che hanno dell’incredibile: macchine che vanno fuori strada ed esplodono subito, mitragliatrici in stile “Rambo” che sparano per ore, esplosioni di navi spaziali e suoni assurdi emessi dalle astronavi.Forse non ci avete fatto caso ma è facile imbattersi in queste cose in film e telefilm. Esaminiamo il suono o la presenza di musica nello spazio . Per la propagazione del suono è necessaria la presenza di un mezzo materiale. Infatti il suono è un onda elastica meccanica, che può esistere solo se esistono degli elementi oscillanti che la trasmettono. Teoricamente il suono non si può propagare nello spazio interplanetario dove il vuoto è incredibilmente più spinto di quello ottenibile in qualunque laboratorio terrestre. In realtà del suono c’è, ma ha una frequenza così bassa da essere inudibile; questo poiche’ lo spazio non e’ completamente vuoto. Per esempio recenti studi di un gruppo di fisici dell’Università di Washington, basandosi sulle temperature raccolte dal satellite della Nasa WMAP (Wilkinson Microwave Anisotropy Probe) hanno potuto elaborare al computer le frequenze delle onde create subito dopo la grande esplosione e ricostruire così l’evento nel suo insieme. Il “suono” che risulta dalla sovrapposizione delle radiazioni non è udibile all’orecchio umano perché le frequenze sono così basse da rendere impossibile l’ascolto. Per renderlo percepibile gli scienziati hanno dovuto alzare la frequenza di 100.000 miliardi di miliardi di volte. Pensiamo poi ai motori delle navicelle, il volo spaziale è basato su principi completamente diversi da quelli del volo aerodinamico, e presenta problemi altrettanto diversi. Nello spazio interplanetario non esiste l’aria, e questo impedisce l’impiego dei comuni motori d’aeroplano, sia alternativi che a reazione, i quali in tale ambiente non potrebbero funzionare per la mancanza dell’ossigeno, che è il comburente indispensabile perché bruci il carburante. Inoltre, il volo spaziale richiede spinte enormi anche se di breve durata, che i motori tradizionali non sono in grado di offrire. Al momento il sistema di propulsione su cui si hanno molte speranze ed è stato sperimentato con successo è un sistema di propulsione spaziale completamente nuovo, il motore a ioni. La prossima volta che ci capita di vedere un film di fantascienza, facciamo caso a questi particolari. Nei film di fantascienza fatti bene, le esplosioni nello spazio sono completamente mute. Così come per il fuoco, che è praticamente impossibile che possa propagarsi nello spazio, in quanto non esiste ossigeno per alimentarsi. Insomma le leggi fisiche valgono eccome e rendono lo spazio interstellare un po’ diverso da quello che siamo abituati a conoscere tramite i telefilm..

Bibliografia:

http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090825133953AAR4XLo

http://www.ilvolo.net/cat_tecn_spaz.htm

http://fisicaondemusica.unimore.it/Domande_suono.html

 

 

 

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