Cattiva scienza in tv – il caso Rosetta al TG4

Il giorno 12 novembre 2014 noi tutti siamo stati protagonisti di un momento storico legato, non solo alla scienza, ma anche a qualche cosa di più profondo che riguarda la nostra stessa natura di esseri viventi. Dopo un viaggio durato 10 anni il lander Philae, che è stato trasportato dalla sonda Rosetta, è atterrato sulla cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko. I dati che già ha raccolto e quelli che raccoglierà andranno a cercare di risolvere il puzzle della nascita della vita.

In questi giorni, come avranno fatto molti di voi, ho cercato di seguire su internet e sui media italiani ed esteri le varie notizie riguardo questo evento per avere un panorama dell’informazione il più completo possibile.

L’11 novembre mi sono imbattuto nell’edizione delle 19.00 del telegiornale TG4 e ho ascoltato e visto un servizio riguardo la missione Rosetta che mi ha lasciato un pò l’amaro in bocca e che mi ha fatto riflettere e pensare.

Lo potete rivedere in streaming sul sito Mediaset andando a fine video al minuto (34.44).

Nei giorni successivi la rete si è scatenata e molti giornali hanno evidenziato che c’era qualche cosa che proprio non andava nella rappresentazione surreale e allegorica che veniva data alla notizia. Riporto di seguito alcuni estratti che a mio avviso meritano una correzione:

Se c’è un corpo celeste che ci affascina come e forse anche più della Luna questo è una cometa. L’astro con la coda luminosa visibile anche di giorno. Uno passò sopra la natività. Uno si è visto con sorpresa e stupore giusto l’anno scorso a novembre.

Niente da dire sullo stile poetico ma riguardiamo assieme la definizione di cometa che appare un pò fantasiosa. Le comete come tutti gli oggetti, grandi e piccoli che popolano il sistema solare derivano dal disco protoplanetario di materia che si formò, in rotazione attorno al Sole appena nato. Sono corpi composti di ghiaccio, acqua e di gas quali diossido di carbonio, metano e ammoniaca , oltre che di polveri e frammenti solidi. Questo è almeno quello che sappiamo al momento, ma si spera che la missione Rosetta ci dia informazioni più dettagliate sulla chimica di questi oggetti che popolono il sistema solare.

Non lo sapeva quasi nessuno ma è dal 2004 che l’Ente Spaziale Europeo lavora per rovinarci questa immagine.

In verità sono anni che l’Ente Spaziale Europeo (ESA) cerca di informare il grande pubblico delle sue attività pubblicando materiale tradotto in varie lingue, i risultati di questo lavoro sono ben visibili ad esempio sul numero di follower 280 mila solo dell’account twitter ufficiale https://twitter.com/esa

10 anni fa è stata lanciata la sonda Rosetta, e dopo un lunghissimo viaggio solitario adesso è arrivata alla cometa 67P, a più di 800 milioni di chilometri dal sole.

Un altro piccolo appunto, il nome completo della cometa è 67P/Churyumov-Gerasimenko, è vero che può essere difficile pronunciarlo ma per fortuna l’ESA ci spiega come farlo in questo link. La cometa nel momento in cui è stata raggiunta si trovava alla distanza di 511 milioni di km dalla Terra.

Su questo sasso fra poche ore scenderà un robot, farà un buco nella superficie e fa quasi male sapere che il trapano è stato costruito in Italia.

Ovviamente qui il giornalista scherzava nella sua caratterizzazione della cometa come se fosse un essere vivente. Dovremmo solo essere orgogliosi dell’opera di ingegneria di cui sono state protagoniste aziende italiane quali Finmeccanica Selex ES, Telespazio e Thales Alenia Space che fin dagli anni 90 hanno partecipato al progetto.

Gli scienziati sono quasi gli unici ad eccitarsi.

Giorno 13 la seconda conferenza stampa in streaming sullo stato della missione è stata seguita in diretta sul sito http://new.livestream.com/ESA/cometlanding da 1 milione e 700 mila persone.

La missione Rosetta, spiegano, ci svelerà segreti sull’origine della vita. Probabilmente la vita è arrivata sulla Terra proprio sulla coda di una cometa. Una missione costata finora più di 100 milioni di euro, francamente troppi anche per recuperare un reperto archeologico dell’universo.

Sempre molto poetico ed in effetti nulla da dire sul fatto che non sappiamo ancora se la vita sulla Terra si sia sviluppata direttamente sul nostro pianeta o sia stata trasportata, come ad esempio afferma la teoria della Panspermia, ma chiariamo qualche cosa riguardo il costo della missione. La missione Rosetta è costata 1.4 miliardi di euro in totale ma questo dato va interpretato, il costo va diviso per ogni abitante dei paesi membri dell’ESA (European Space Agency) per cui il costo ad oggi per cittadino è stato di €3.50 come riportato in questa infografica che vi invito a visualizzare. Considerando che la missione è iniziata nel 1996 ci è costata ben €0.20 centesimi all’anno a persona fino ad oggi.

Non sta a me giudicare il lavoro degli altri, di errori ne possono fare tutti e nessuno è infallibile. Quello che mi lascia perplesso è come venga divulgata la scienza a volte in TV cosa che non avviene alla Radio, non è la prima volta che mi capita di vedere e sentire argomenti scientifici importanti trattati alla stregua di un servizio sulla vita di Belén Rodríguez. (scusami Belén ti vogliamo bene, non me ne volere a male)

La scienza è una cosa seria e tutti noi dovremmo essere orgogliosi del contributo dato da scienziati, ricercatori che sacrificano le loro vite per far avanzare il sapere e le conoscenza, anche a fronte di stipendi miseri e senza fondi in un periodo di crisi che è lungi purtroppo dal finire in tempi brevi.

Bibliografia:
http://www.huffingtonpost.it/2014/11/13/rosetta-cometa-tg4_n_6153256.html?utm_hp_ref=italy
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/13/rosetta-tg4-ci-rovina-immagine-stella-natalizia-gli-scienziati-gli-unici-eccitarsi/1210411/
http://www.nextquotidiano.it/tg4-servizio-mauro-buffa-rosetta/
http://www.giornalettismo.com/archives/1662675/lincredibile-servizio-tg4-sonda-rosetta/
http://www.blitzquotidiano.it/blitztv/rosetta-il-tragicomico-servizio-del-tg4-100-milioni-per-un-sasso-foto-video-2020628/
http://www.ilsussidiario.net/News/Scienze/2014/11/13/Philae-Lander-della-Sonda-Spaziale-Rosetta-invia-i-primi-dati-scienziati-gia-al-lavoro-news-di-oggi-giovedi-13-novembre-2014-/554065/

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