Che cosa sono i raggi cosmici? Una breve e chiara spiegazione tra scienza e curiosità

I raggi cosmici sono qualche cosa con cui abbiamo a che fare in continuazione e con cui il nostro corpo interagisce da sempre anche se non ce ne rendiamo conto. Se siete arrivati a leggere questo articolo sicuramente ne avrete sentito parlare e ne volete sapere di più. Per capire di cosa stiamo parlando, dovrete riprendere qualche concetto che avrete senza dubbio imparato a scuola. La materia come tutti sanno è fatta di atomi, semplificando e dando una descrizione classica, ogni atomo è formato da un nucleo (neutroni + protoni) e da una nuvola di particelle negative (dette elettroni). I raggi cosmici sono nuclei di atomi completamente ionizzati (cioè che hanno perso tutti i loro elettroni) e che sono stati accelerati a velocità vicine a quelle della luce ovvero 300.000 Kilometri/secondo. Le particelle che formano i raggi cosmici provengono da ogni direzione dello spazio e formano una vera e propria “pioggia” che colpisce continuamente il nostro pianeta. E’ stato calcolato che ogni metro quadrato dell’atmosfera terrestre viene colpito ogni secondo da 30 mila raggi cosmici.

Quando i raggi cosmici colpiscono l’atmosfera terrestre formano sciami di particelle secondarie, avviene una vera e propria divisione, non tutti gli sciami riescono a giungere a terra, ma solo quelli più energetici. Queste particelle interagiscono con la materia e quindi anche con il nostro corpo, per un approfondimento riguardo l’interazione vi invito a leggere questo articolo del Fisico ricercatore Luca Di Fino.

Si può affermare che i raggi cosmici hanno varie origini, quelli a bassa energia vengono dal nostro Sole e sono prodotti dalle eruzioni solari. Quelli ad alta energia invece hanno una origine molto più distante, si pensa che provengano dalle Supernovae (da ciò che rimane dell’esplosione di una stella massiccia). La materia eiettata dall’esplosione di una stella, si espande nello spazio entrando in contatto con altra materia e ne accellera i nuclei, questo evento genera raggi cosmici. Un altro tipo di sorgente di raggi cosmici sono i buchi neri che si trovano al centro delle galassie, il buco nero divorando la materia circostante emette getti di materia a velocità prossime a quelle della luce.

Se vi trovate a passare da Napoli, vi voglio segnalare che qualche mese fa è stato inaugurato presso la stazione Toledo della metropolitana di Napoli (linea M1 – a ben 40 metri di profondità) un rivelatore di raggi cosmici, visibile al pubblico, realizzato dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN.

Quando una particella ad alta energia colpisce i sensori di questo strumento i led di segnalazione si attivano rilevando il fenomeno. Una interessante iniziativa di divulgazione scientifica che sarebbe bello veder replicata anche altrove, è importante cercare di far avvicinare più gente possibile ad argomenti come questo che sembrano così lontani dalle nostre vite ma invece non lo sono affatto.

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