Cosa contiene un uovo di Pasqua

Ogni anno la maggior parte di noi si chiede ma quando è Pasqua quest’anno? La festività della Pasqua non ha una data fissa in quanto è correlata al ciclo lunare, infatti la Pasqua cade la domenica successiva alla prima luna piena di primavera ed esistono delle formule matematiche che permettono di calcolare la data precisa. C’è chi aspetta la Pasqua per motivi religiosi e chi invece l’aspetta solo per poter gustare uno dei simboli di questa ricorrenza, le uova di cioccolata.

Uovo di cioccolata

L’uovo è da sempre legato al simbolismo della nascita della vita, la tradizione dello scambio di uova è documentato fin dal periodo degli antichi Egizi, ma a quel tempo erano delle semplici uova di gallina. L’uso di uova di cioccolato è piuttosto recente e risale all’inizio del secolo scorso.
Oggi è Pasqua e sicuramente molti piccini (e ammettiamolo anche molti adulti) come prima cosa questa mattina saranno corsi a scartare un uovo di cioccolata. Ma cosa contiene un uovo di cioccolata? Non mi riferisco alla sorpresa che di solito viene inclusa nella confezione ma bensì ai suoi ingredenti, diamo insieme una occhiata.


Ingredienti di un uovo di cioccolata

Il cacao dovrebbe essere la parte maggiore ma di solito purtroppo non è molto, in questo esempio si parla solo del 33% ma è facile trovare uova con una quantità molto minore, ricordate comunque che maggiore è la percentuale di cacao, meglio è. Ma scendiamo in dettaglio

Latte in polvere
Presente nel caso di cioccolato al latte, il latte in polvere si ottiene dalla disidratazione del latte. Questo ingrediente aggiunge al prodotto finito vitamine A e B2, ma diminuisce il valore percentuale di ferro presente nella pasta di cacao.
Emulsionante: lecitina di soia
Le emulsioni sono sistemi eterogenei (costituiti da due fasi liquide immiscibili tra loro) per esempio olio e acqua, se provate a versare dell’olio nell’acqua vedrete che i due stanno ben separati.

Grazie all’uso di particolari molecole (gli emulsionanti) che possiedono una parte affine all’acqua e una parte affine ai grassi si riesce a mischiare questi elementi immiscibili. La lecitina di soia viene quindi utilizzata per la sua proprietà di legare l’acqua ai grassi.
Burro di cacao
Il burro di cacao è il grasso contenuto nel cioccolato, praticamente insapore, è un agente emulsionante (un tensioattivo) che ha lo scopo di diminuire l’energia libera del sistema e di rendere più stabile l’emulsione. Al posto del burro di cacao si può trovare a volte come suo sostituto, il famigerato olio di palma.
Pasta di cacao
La pasta di cacao è il prodotto ottenuto dai semi di cacao frantumati (granella) e ridotti in pasta mediante tostatura, contiene per intero il burro di cacao.
Zucchero
Lo zucchero è idrofilo (si lega molto bene all’acqua) proprio l’opposto del burro di cacao. Per legge il cioccolato al latte, per poter essere venduto deve contenere una percentuale di zucchero vedi anche la legge comunitaria Direttiva 2000/36/CE
Aromi
Sono sostanze che vengono aggiunte durante la preparazione di cibi per conferire un profumo e un sapore determinato. Quando sull’etichetta trovate solo la dicitura “Aromi” vuol dire che sono ottenuti da procedimenti chimici ricostruendo in laboratorio cellule di un ingrediente esistente in natura. Troverete il termine “Aromi naturali” se il procedimento di produzione è di natura fisica usando ingredienti di origine vegetale, animale o microbiologica e non chimica.

Infine, per chi volesse approfondire riguardo l’etichettatura del prodotto riguardo al cioccolato, consiglio la lettura di un opuscolo messo a disposizione dal ministero dello sviluppo economico.Scarica PDF

Spero che avrete letto questo articolo mangiando un gustosissimo uovo di Pasqua.

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