Formazione dei pianeti: una foto scattata dal telescopio Hubble avvalora le teorie attuali

Uno dei tanti misteri, che fanno parte dello studio dell’astronomia e che a mio dire hanno anche forti implicazioni sulla nostra visione della vita, è la spiegazione su come avviene la formazione di un pianeta. A volte diamo per scontato che la Terra sia sempre esistita o meglio, presi dai nostri problemi quotidiani riteniamo che sia di poca importanza capire se il nostro pianeta si stato creato da un Dio o semplicemente dal caos ordinato che governa l’universo.

Fino ad ora l’osservazione indiretta attraverso vari metodi ha portato a identificare quasi 900 pianeti al di fuori del nostro sistema solare, non è possibile riuscire a fare una foto di questi mondi in quanto sono troppo lontani da noi e troppo poco luminosi. La foto di cui voglio parlarvi in questo piccolo post è stata scattata dal telescopio Hubble, si tratta di una foto di una stella nana rossa “TW Hydrae” che si trova a una distanza di 176 anni luce dalla Terra.

Foto del disco protoplanetario attorno alla stella nana rossa “TW Hydrae”. Credit: NASA, ESA, J. Debes (STScI), H. Jang-Condell (University of Wyoming), A. Weinberger (Carnegie Institution of Washington), A. Roberge (Goddard Space Flight Center), G. Schneider (University of Arizona/Steward Observatory), and A. Feild (STScI/AURA)

Nella foto è ben visibile il disco protoplanetario (un vasto insieme di gas e polvere che orbitano intorno alla stella) e una circonferenza che appare vuota. Il vuoto nella foto si può spiegare con la presenza di un pianeta in formazione, un pianeta che sta crescendo e la cui forza di gravità è in grado di spazzare materiale e di ritagliarsi una corsia nel disco di polveri e gas.
Il pianeta è molto distante dalla stella, pensate che se fosse nel nostro sistema solare sarebbe approssimativamente a circa due volte la distanza di Plutone dal nostro sole.
Studiando la stella “TW Hydrae”, possiamo fare un salto nel passato, è come se guardassimo a ciò che è accaduto al nostro sole quando era giovane. Per crescere, la stella “mangia” gas dal disco, tuttavia il disco non si estende fino alla superficie della stella, il gas viene incanalato lungo le linee del campo magnetico e giunge ai poli della stella.
Le osservazioni di Hubble da cui è stata tratta questa foto, risalgono a giugno 2005.

Bibliografia
http://www.nasa.gov/mission_pages/hubble/science/tw-hydrae.html
http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2013/20/image/a/
http://www.astroala.it/didattica/sistemasolare/formazione_pianeti.htm
http://www.link2universe.net/2012-02-29/nuovo-modello-per-spiegare-la-formazione-dei-pianeti/

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