Hello Kitty e la scienza. Divulgazione scientifica attraverso giochi educativi

Chi è Hello Kitty? E’ noto personaggio (una gatto) dell’azienda giapponese Sanrio che produce biglietti d’auguri, gadget, articoli da regalo. Intorno al personaggio di Hello Kitty ruota un universo di pupazzi dalle fattezze infantili. Creata nel 1974 a Tokyo da yuko shimizu (Hello Kitty si dice che abbia preso questo nome da kitty, uno dei gattini citati da lewis carrol in “attraverso lo specchio”) il marchio è stato registrato nel 1976. Hello Kitty è attualmente un trademark molto forte che genera un fatturato di miliardi di dollari attraverso un merchandising variegato. Una caratteristica della figura di questo personaggio è l’essere privo della bocca. Ma cosa ha a che fare Hello Kitty con la scienza? E’ bene ricordare che il gioco rappresenta per il bambino un modo semplice e divertente per scoprire il mondo e la realtà circostante, affrontando anche le emozioni della vita come l’amore, l’odio, l’aggressività, paure ed ansie, imparando in tal modo anche a gestirle. I giochi, da quelli più semplici a quelli più complessi, sono utili per sviluppare capacità creative e stimolare l’attenzione del piccolo, nonché la sua immaginazione, basti pensare a quei giochi in cui si fantastica di essere qualcun altro o di assumere ruoli differenti dai propri. La capacità di prestare attenzione e di rispettare alcune norme che i piccoli si danno prima di impostare il gioco, gettano le fondamenta per un successivo apprendimento a scuola e nella vita. I giochi scientifici ed educativi quindi possono essere un modo per avvicinare i più piccoli al mondo della scienza. Il marchio Hello Kitty è attivo anche in questo ambito ad esempio si può trovare in vendita un microscopio

 

 

Bibliografia:

http://www.gravita-zero.org/2009/12/hello-kittys-anatomy.html

http://www.kittyhell.com/

http://en.item.rakuten.com/wich/kittyscope/

http://www.lascuolapossibile.it/articolo/l-importanza-del-gioco-per-i-bambini/stampa/

http://www.hellokittymania.net/la-storia