Idea! Raccogliere l’energia solare dallo Spazio tramite un satellite e spararla sulla Terra

L’idea di raccogliere l’energia solare direttamente nello Spazio tramite l’uso di satelliti artificiali non è affatto nuova, la si ritrova in studi recenti degli ultimi anni (e credo di averla già sentita nominare in qualche romanzo di fantascienza). Proposte per la costruzioni di tali tipi di satelliti sono state fatte ad esempio dall’azienda europea EADS Astrium già nel 2010 e dalla agenzia spaziale giapponese JAXA, anche l’ente spaziale americano sta pensando di cimentarsi in questa impresa ed è alla ricerca di fondi.

Il nome in codice del progetto americano è SPS-ALPHA (Solar Power Satellite via Arbitrarily Large PHased Arra) un gigantesco sistema modulare di specchi che concentrano la luce solare su collettori fotovoltaici.

CREDIT: John Mankins

Il vantaggio di questa idea è che a differenza di pannelli solari utilizzati sulla Terra che non sono in grado di generare energia dopo il tramonto del sole, questi sarebbero esposti al sole sempre senza interruzione. Naturalmente, non è tutto rose e fiori, questo progetto porta con se anche  svantaggi, quali i costi di manutenzione, che non sarebbero affatto piccoli e anche il costo di invio di tutto il sistema nello Spazio ha un costo non indifferente, infine come inviare a Terra l’energia catturata?

I metodi per l’invio sulla Terra di energia da parte di satelliti orbitanti sono essenzialemente due

  • microonde
  • raggio laser ad infrarossi

Il sistema proposto dalla Nasa propone di sfruttare il primo sistema, ovvero quello delle microonde.

Esperimenti sulla trasmissione dell’energia senza l’uso di fili, sono stati condotti per ora su brevi  distanza utilizzando le microonde. L’energia elettrica è tramutata in microonde tramite lo stesso dispositivo presente nei normali forni a microonde e trasmessa da un’antenna a una ricevitore che si occupa di riconvertire l’energia in corrente continua per essere poi immessa nella normale rete elettrica.

Per dare l’idea di come potrebbe funzionare il sistema, vi consiglio di guardare questo video, nel quale viene rappresentato un sistema proposto già nel 2007 dalla organizzazione indipendente National Space Society (NSS)

Bibliografia

http://www.nasa.gov/offices/oct/early_stage_innovation/niac/mankins_sps_alpha…

http://www.astrium.eads.net

http://www.jaxa.jp/index_e.html

http://www.nss.org/about/

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