Il meraviglioso e stupefacente telescopio spaziale europeo Herschel

Herschel Space Observatory è un telescopio spaziale che lavora nel campo dell’infrarosso, lanciato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) il 14 maggio 2009. Lavorando nel campo degli infrarossi ha la particolarità di riuscire a individuare cose non visibili con una normale foto. Siamo abituati a pensare che la luce ad esempio quella emessa dalla nostra stella,il Sole, sia solo quella che i nostri occhi possono vedere. Lo “spettro”, l’intervallo di emissione elettromagnetica, di luce del Sole è qui rappresentato in modo schematico.

La luce del sole contiene il 4% di radiazione ultravioletta, 52% di radiazione infrarossa e 44% di luce visibile. Quando osserviamo quindi una foto vediamo solo il 44% della radiazione. Herschel a differenza del più famoso telescopio Hubble riesce a catturare la radiazione infrarossa, ovvero quel 52% di informazioni in più! Capite quindi l’importanza di avere uno strumento del genere per approfondire la conoscenza delll’universo.

Rappresentazione artistica del telescopio (PD-USGov-NASA)

Dopo questa piccola introduzione che serve a chiarire le idee, quello che voglio presentarvi ora è un bellissimo pezzo di giornalismo scientifico nato dalla collaborazione tra Euronews e l’ESA. Euronews è il più importante canale televisivo d’informazione in Europa, tra le sue rubriche, ne ha una in particolare che si occupa di Spazio “Space” e il video presente fa parte di questa rubrica. In 12 minuti viene spiegato in modo abbastanza chiaro e semplice l’importanta del satellite Herschel, il suo funzionamento e l’innumerevole numero di dati raccolti. Un piccolo viaggio alla scoperta di una delle macchine più complesse realizzate dall’uomo.

E’ di questa settimana la pubblicazione dei dati relativi all’osservazione del centro della nostra galassia da parte del telescopio Herschel ad opera dei ricercatori dell’INAF-IFSI di Roma. Questa osservazione ha rilevato per la prima volta un gigantesco anello ellittico composto di dense nubi di materia fredda. Nel seguente video Sergio Molinari spiega questa ultima scoperta 

Bibliografia:

http://www.esa.int/SPECIALS/Herschel/index.html

http://www.esa.int/esaCP/SEMZM2E1XOG_Italy_0.html

http://en.wikipedia.org/wiki/Herschel_Space_Observatory

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