La sonda Cassini rileva la probabile presenza di onde su un lago di Titano, la luna più grande del pianeta Saturno

Titano è l’unico luogo nel sistema solare oltre il nostro pianeta ad avere laghi, fiumi e mari sulla superficie. Titano è considerato dagli scienziati come un grande laboratorio dove è possibile studiare gli stessi fenomeni associati al ciclo dell’acqua ma in un ambiente chimico totalmente diverso.

Titano
Immagine: la luna Titano Copyright NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/University of Idaho

Mentre come sappiamo l’acqua è presente in forma liquida sulla Terra, su Titano a causa della distanza del sole ciò è impossibile in quanto si registrano temperature di meno di 180°C al posto dell’acqua il ciclo idrologico di Titano è basato sul metano ed etano liquidi. Su Titano sono presenti nubi nell’atmosfera, il metano cade come pioggia e scorre formando fiumi e creando laghi e mari.


Mappa dei laghi di Titano – Credit: NASA/JPL/USGS

Ricercatori, guidati da Jason Hofgartner della Cornell University di New York, esaminando i dati del radar della sonda Cassini relativi al “Mare Ligeia”, un mare polare che ha 500 km di larghezza e una profondità di circa 160 metri, hanno identificato delle caratteristiche transitorie delle increspature che sono state associate alla presenza di piccole onde alte appena 2 cm.

Su Titano è presente l’alternanza delle stagioni e le onde rilevate potrebbero essere generate da venti stagionali che vengono generati quando l’emisfero settentrionale di Titano entra nella sua fase estativa.

Riferimenti
http://www.nature.com/ngeo/journal/vaop/ncurrent/full/ngeo2190.html
http://www.hou.usra.edu/meetings/lpsc2014/pdf/1947.pdf
http://www.hou.usra.edu/meetings/lpsc2014/pdf/2434.pdf

verascienza