La sonda Rosetta invia le prime immagini della cometa su cui dovrà atterrare

La sonda Rosetta è ormai prossima al suo obiettivo, la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, tra qualche mese a Novembre la missione entrerà nella sua parte finale, quando il lander Philae trasportato dalla sonda dovrà posarsi sulla cometa per studiarne il nucleo. L’operazione già di per sé non semplice potrebbe essere più complessa del previsto in quanto le prime immagini riprese a una distanza di 12000 km mostrano che la cometa è in verità composta da due corpi che sembrano legati tra di loro. Bisognerà fare in modo che il luogo di atterraggio permetta la comunicazione tra il lander e la sonda.


Immagini della cometa riprese in un intervallo di 12 ore ©ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

Le immagini sono state rese pubbliche lo scorso 15 luglio, l’arrivo nell’orbita della cometa è previsto per la prima settimana di Agosto, dopodichè partirà una analisi dei dati per capire il complesso moto del corpo e trovare il punto esatto per poter dare l’opportunità al lander Philae di atterrare in sicurezza nel mese di Novembre.

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Riproduzione artistica dell’atterraggio

Grazie al sito dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) è possibile seguire esattamente le fasi e sapere dove si trova la sonda (clicca qui). L’italia ha avuto un ruolo fondamentale nella realizzazione dei pannelli solari, di alcuni strumenti della sonda (GIADA, VIRTIS e OSIRIS che saranno usati per analizzare la composizione della cometa) e della trivellla che dovrà scavare la superficie. Ricordiamo infine che il viaggio di Rosetta è iniziato il 2 marzo 2004 e sarà una vera emozione tra qualche mese sapere come andrà a finire questa grandiosa scommessa. Buona fortuna!

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