La terra vista dal satellite, ci mostra la magia della notte dallo spazio.

Questa stupefacente immagine è il risultato di una elaborazione delle immagini riprese dall’ USAF “Defense Meteorological Satellite Program” (DMSP).

(Illustration Credit & Copyright: Planetary Visions Ltd.; Kevin M. Tildsley)

Questa flotta di satelliti sono situati a bassa quota (circa 830 km dalla superficie) in orbita polare elio-sincrona con un periodo orbitale di 101 minuti (il tempo impiegato da un satellite a completare una orbita). Ogni giorno quindi effettuano 14 volte il giro della terra, il loro scopo principale è quello di monitorare la distribuzione delle nubi e di valutare le condizioni di navigazione. 

Questi satelliti montano un particolare strumento Operational Linescan System (OLS), un radiometro a scansione oscillante. Si tratta di un sistema elettromeccanico il quale con la continua rotazione di uno specchio inclinato di circa 45 gradi rispetto al proprio asse di rotazione, invia per riflessione su diversi foto-sensori (visibile, infrarosso) l’immagine terrestre sottostante scandagliata da ogni sua rotazione lungo il percorso orbitale del satellite. Questo sistema ha quindi il pregio di poter trasmettere contemporaneamente immagini sia entro lo spettro del visibile che in quello dell’infrarosso. Quando il satellite arriva sulle zone dove è notte è in grado di intensificare il segnale della luce visibile, lo scopo di questa intensificazione è quello di osservare le nuvole illuminate dalla luna.

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