L’aurora australe vista dallo spazio, foto e video ripresi dalla stazione spaziale internazionale

L’aurora è un fenomeno luminoso naturale che si verifica nel cielo di entrambe le regioni polari. Il fenomeno dell’aurora di solito si osserva di notte e si verifica in genere nella ionosfera. Aurore sono state registrate anche su altri pianeti oltre che sul nostro. A seconda del verificarsi nell’emisfero nord o sud prende il nome di aurora boreale o australe. Qualche giorno fa Ron Garan uno degli astronauti della NASA a bordo della ISS (Stazionale Spaziale Internazionale), utilizzando una macchina fotografica è riuscito a scattare diverse foto dell’aurora australe vista dallo spazio.

unendo le varie foto è stato creato questo affascinante video

Nel video seguente invece potete ammirare lo stesso fenomeno visto però dalla Terra.


(AURORA AUSTRALIS: video di Anthony Powell ripreso in Antarctica.)

L’aurora australe (o le luci del sud), è visibile solo da alte latitudini meridionali in Antartide, Sud America o Australia.

Ma quale è l’origine dell’aurora? Quando guardiamo il Sole il nostro sguardo cade sulla regione che viene chiamata fotosfera e sulla zona più esterna del Sole (corona solare) composta da un gas completamente ionizzato (plasma), questo gas che sfugge dall’atmosfera solare espandendosi in tutte le direzioni e nell’intero sistema solare prende nome di vento solare, portando con se parte del campo magnetico del Sole. La Terra è continuamente investita dal vento solare che entra in interazione con il campo magnetico del nostro pianeta.

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Il vento solare scontrandosi con il campo magnetico terrestre lo racchiude in un volume dalla caratteristica forma allungata che prende il nome di magnetosfera. Sul lato rivolto al Sole il vento solare comprime la magnetosfera, sul lato opposto la magnetosfera è delimitata in una struttura a forma allungata (coda magnetosferica).

La magnetosfera contiene plasmi rarefatti di densità e temperatura diversi, derivanti dal vento solare e dalla ionosfera interagenti.

I protoni e gli elettroni emessi dal Sole arrivano sulla Terra dopo alcuni giorni, mentre la radiazione impiega solo pochi minuti. Normalmente tali particelle restano intrappolate nel campo magnetico terrestre. Talvolta, in particolare quando l’attività solare è molto intensa, parte di esse riesce a raggiungere la ionosfera. Qui interagisce con gli ioni ossigeno ed azoto provocando una ionizzazione e una conseguente ricombinazione degli ioni con i loro elettroni avviene con l’emissione di luce dai colori rosso, giallo-verde (per l’ossigeno), blu e violetta (per l’azoto), che dà luogo alle spettacolari aurore polari.

Bibliografia:

http://www.racine.ra.it/planet/testi/aurore.htm
http://www.pd.astro.it/MOSTRA/NEW/EVOL.HTM
http://plus.google.com/116214152295449083654/posts

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