Lunga vita e prosperità, quanto il fenomeno di Star Trek ha influenzato la scienza

Lunga vita e prosperità (Live long and prosper), sicuramente molti di voi conoscono bene l’origine di questa frase resa celebre dalla serie TV Star Trek iniziata nell’ormai lontano 1966. La frase citata, veniva ripetuta durante il rituale del saluto vulcaniano, dall’attore Leonard Nimoy il famoso Spock che purtroppo ci ha abbandonati giorno 27 febbraio 2015 all’età di 83 anni.

La frase era accompagnata da un gesto con le dita della mano ed aveva un significato profondo che mi piace brevemente ricordare. Il rituale utilizzato dalla razza dei vulcaniani, serviva a riconoscere a chi si aveva davanti, l’assoluta ed inviolabile privacy della mente ovvero il diritto ad essere diverso o anche opposto alla persona con cui si stava parlando ed era un invito alla combinazione delle differenze per un vantaggio reciproco.

Si sono scritti molti libri su come Star Trek non sia solo stato un successo cinematografico ma anche un eccezionale fenomeno culturale ed uno stimolo per le menti di molti scienziati. Nel 1995, il professore Lawrence M. Krauss, dell’Arizona State University, pubblicò un testo intitolato “La Fisica di Star Trek”, un testo che cercava di coinvolgere il lettore in un’analisi scientifica dei concetti e delle teorie utilizzate nella serie TV, con una distinzione fra ciò che è più verosimile e ciò che invece è pura finzione sottolineando quanto fu fonte di ispirazione per la scienza fornendo spunti di approfondmento per il mondo della ricerca.

Le storie raccontate e vissute sull’astronave Enterprise hanno trasmesso a molte generazioni la visione di ciò che potrebbe essere possibile, l’esplorazione delle infinite possibilità del futuro. Dobbiamo ricordare che l’immaginazione, la curiosità, la volontà di innovazione rappresentano quei valori base che muovono la ricerca scientifica ed erano tutte cose presenti in questa serie TV. Lo stupore, la meraviglia non poteva essere altrimenti quando si sentiva parlare di phaser, teletrasporto, traduttori universali, raggi traenti e metamateriali.


La fisica di Star Trek: intervento di Fabio Peri, Direttore Scientifico del Civico Planetario HOEPLI di Milano, nell’ambito del ciclo “Seminari di Cultura Matematica”.

Prima di chiudere questo breve post del blog, riporto l’ultimo tweet di pochi giorni fa scritto da Leonard Nimoy, un piccolo testo di soli 140 caratteri che ci ricorda non solo quanto sia stato un grande attore ma anche una persona dotata di una sensibilità non indifferente.

Bibliografia
http://www.senatodellerazze.org/vulcan/fondazione/vulcanopedia/usiecost/usiecost1.html
http://www.senatodellerazze.org/vulcan/fondazione/vulcanopedia/usiecost/usiecost/salutovulc.html
http://www.rickdeckard.net/2013/07/05/star-trek-into-darkness/
Focus.it – La scienza di Star Trek https://www.youtube.com/watch?v=49Lne-GwfIk

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