Prime spettacolari immagini del sole ottenute dal Solar Dynamics Observatory (SDO)

Solar Dynamics Observatory (SDO) è l’osservatorio astronomico più avanzato disponibile per lo studio del nostro amato sole.E’ stato lanciato su un razzo Atlas 5, prodotto da United Launch Alliance, alle 16.23 italiane dalla Air Force Station di Cape Canaveral in Florida, dopo un rinvio di un giorno a causa delle condizioni del tempo, l’11 febbraio 2010 e già ha iniziato a lavorare. Studierà con una precisione mai ottenuta prima il Sole e dei suoi processi (venti solari e brillamenti) che influenzano le nostre vite e la nostra società. A bordo possiede tre strumenti. Il primo strumento si chiama AIA (Atmospheric Imaging Assembly) e scatterà fotografie ad alta risoluzione, il secondo è l’HMI (Helioseismic and Magnetic Imager) che leggerà i valori ‘interni’ e le variazioni del campo magnetico della nostra stella, infine il terzo Extreme Ultraviolet Variability Experiment misura le fluttuazioni delle emissioni radianti del Sole che hanno effetti diretti sugli strati più alti dell’atmosfera terrestre, riscaldandoli e spezzandone atomi e molecole. Memorizzerà ogni giorno circa 1,5 terabyte di dati che poi saranno inviati a terra per essere elaborati. La durata della sua missione è di 5 anni ma sicuramente se otterrà i risultati sperati sarà prolungata come già successo per altri missioni. Lo comprensione della vita del sole e della sua attività per noi è fondamentale e questo tipo di studi ci aiuterà in futuro a costruire modelli matematici per fare previsioni sulle tempeste solari, così come accade per le previsioni del tempo sulla terra. Una tempesta solare oltre a essere pericolosa per gli austronauti nelle loro missoni e passeggiate spaziali, causa danni anche economici , infatti influenza il funzionamento dei satelliti in orbita terrestre. Prevedere la tempesta magnetica potrebbe limitarne notevolmente i danni. Le imprese potrebbero essere avvertite in anticipo per spegnere i circuiti satellitari e disabilitare momentaneamente tutto ciò che potrebbe essere distrutto. Se siete curiosi di vedere i primi risulati del lavoro di SDO, ecco a voi questo vido che mostra una eruzione solare avvenuta il 30 marzo di questo anno.

link al video :

Bibliografia:
http://sdo.gsfc.nasa.gov/
http://www.aeromedia.it/sdolaun.html
http://newsspazio.blogspot.com/2010/04/le-prime-fantastiche-immagini-e-video.html

 

verascienza