Ricercatori decodificano come il cervello si risveglia dallo stato di coma

Il coma farmacologico è una tecnica usata dai sanitari per mettere il nostro cervello in uno stato di “stand-by” , proprio come accade quando spegniamo il nostro televisore dal telecomando, si porta il corpo in una situazione di consumo energetico il più basso possibile usando vari farmaci barbiturici, anestetici ed oppiacei.

L’interruzione del coma indotto, il risveglio non è così semplice come premere un tasto del telecomando per riuscire ad accendere la tv, ma c’è una procedura progressiva che viene seguita e si basa sulla diminuzione dei farmaci che si sono accumulati nell’organismo nel corpo del paziente. I processi vengono studiati dai medici attraverso strumenti medici che usano la tecnica del neuro-imaginig che permettono di osservare il cervello.

Immagini del cervello

Uno studio recente dei ricercatori del Weill Cornell Medical College di New York, pubblicato il 9 giugno su PNAS suggerisce che il cervello segua un certo percorso prestabilito (pattern) e graduale verso lo stato di coscienza.

I ricercatori hanno esaminato modelli di attività del cervello, ipotizzando che l’attività segue un percorso strutturato. I ricercatori volevano sapere se il cervello si sposta da uno stato di un’attività a uno stato successivo, in modo graduale, oppure se il cervello può andare da qualsiasi dato stato ad altri stati senza seguire un percorso prestabilito.

Processo di risveglio

Tra la fase di Sveglio (Awake) a Coma, il cervello passa progressivamente e bruscamente attraverso modelli di attività. Ogni ovale nella foto rappresenta uno stato di discreta attività, e le frecce mostrano le transizioni tra loro.

Conoscere la presenza di questi stati aiuterà a migliorare le procedure che si seguono per il risveglio del paziente. Essendoci un numero elevato di stati in cui si può trovare un cervello in coma, gli studiosi credono che ci sia una guida ben precisa per la riattivazione si potrebbe pensare come paragone alla serie di passi ordinati che vengono eseguiti dal computer per riaccendersi dopo che è stato messo in stand-by. Il cervello passa progressivamente e bruscamente attraverso stati discreti, e mentre le transizioni tra alcuni di questi stati di attività vengono spontanei, le transizioni tra gli altri non lo sono ed è proprio su questi che il medico potrebbe agire per favorire il risveglio dal coma.

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