Rosetta annusa la cometa 67P/C-G e gli scienziati ci dicono che ‘Puzza!’

Se si potesse annusare l’odore lasciato dalla scia della cometa sarebbe un odore molto aspro, sono giunti a questo risultato gli scienziati del team dello strumento ROSINA (Rosetta Orbiter Spectrometer for Ion and Neutral Analysis), uno strumento a bordo della sonda Rosetta, il quale consiste di due spettrometri di massa e un sensore di pressione. Gli scienziati dell’Università di Berna hanno analizzanto la miscela di molecole rilevate nel coma della cometa, la nube di gas e particelle intorno al nucleo roccioso. L’odore che si percepirebbe se si potessero concentrare le molecole di gas rilevate sarebbe un mix di uova marce (idrogeno solforato), odore di stalla di cavallo (ammoniaca) e un odore pungente e soffocante di formaldeide.

Immagine – lo strumento ROSINA

Oltre ai componenti che provocano il cattivo odore sono stati rilevati anche acido solfidrico, acido cianidrico, metanolo e zolfo biossido. Quello che sorprende non è tanto la puzza ma bensì la presenza di una così grande varità chimica a una tale distanza dal Sole. La presenza di sostanze chimiche come queste certamente non fa male alla teoria secondo la quale le comete siano un utile sistema di distribuzione degli elementi che portano a creare la vita nella nostra galassia. La 67P/Churyumov-Gerasimenko è una cometa periodica con un’orbita ben nota e prevedibile di 6,5 anni, che è stata scoperta nel 1969 da scienziati sovietici, raggiungerà l’avvicinamento massimo al sole nell’ agosto 2015. Questa scoperta non fa altro che avvalorare la convinzione che le comete siano estremamente complesse e imprevedibili, quali altre sorprese saranno svelate dalla sonda Rodetta? Continuiamo a seguire la missione!

Riferimenti
http://blogs.esa.int/rosetta/2014/10/23/the-perfume-of-67pc-g/
http://space.unibe.ch/en/rosina/rosina-project-overview.html

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