Scienza dell’informazione: ”Un sito web liquido che evapora quando si chiude il browser”

Tutti noi ormai viviamo la maggior parte del nostro tempo nel bene o nel male connessi alla Rete, per lavoro, per hobby e usiamo applicazioni per comunicare e condividere. Forse non tutti sanno o hanno mai pensato al risvolto che ha l’uso di questi strumenti sulla nostra privacy. Chi di voi ha mai letto un documento su cui viene spiegato che fine fanno tutte le informazioni che scambiamo attaverso i vari siti ed app? Molti semplicemente non si pongono il problema.

Quando scambiate informazioni online con un cliente, con un amico o con l’amante di turno 😉 mandate un flusso di informazioni non direttamente al computer o dispositivo mobile/tablet della persona con cui state parlando ma passate sempre attraverso un terzo che vi offre la possibilità di comunicare.

Le vostre informazioni quindi vengono memorizzate, archiviate e anche a volte studiate per costruire dei profili. Sicuramente i var BIG dell’industria utilizzano dei protocolli di sicurezza che cercano di proteggere tutte queste informazioni, ma ultimamente si susseguono notizie allarmanti su attacchi di Hacker che rubano password e sulla presenza di un vero e proprio mercato nero di dati. Carte di credito, passwords e informazioni che vorreste tenere lontano da occhi indiscreti sono purtroppo a rischio di sfugirvi e di finire nella mani sbagliate. Nel Web però è stata introdotta una nuova tecnologia ancora poco usata il cui nome è WebRTC (Web Real Time Communication) che offre la possibilità di costruire siti che sfruttano “una comunicazione in tempo reale attraverso il web”, diventa quindi possibile realizzare sistemi P2P (peer-to-peer, la stessa tecnologia usata dai famosi programmi di filesharing tipo eMule e Torrent) sfruttando solo il browser.

Cosa vuol dire tutto ciò? Vuol dire che se dovete scambiare delle informazioni di qualunque tipo da una Chat o all’invio di File vi basterà semplicemente connettervi direttamente al pc della persona senza installare programmi e socialnetworks tutto attraverso il browser.

Sicuramente ora vi chiederete: come si fa?

Vi voglio presentare una mia creazione, infatti nel mio tempo libero non mi occupo solo di scienza ma approfondisco sempre l’uso delle ultime tecnologie del web. A novembre 2013 è nata l’idea di costruire un sito che permette la condivisione di infomarzioni in modo nuovo usando la tecnologia WebRTC.

Il nome del sito è “Secretly Meet” e lo potete trovare a questo indirizzo http://www.secretlymeet.me

Il titolo di questo post cerca di dare un indizio sulle caratteristiche del sito. “Un sito liquido che evapora” è una metafora. “Secretly Meet” permette di creare un qualsiasi tipo di sito che nasce e vive attraverso i contenuti che gli utenti decidono di condividere, per questo l’ho definito “liquido” perchè come un liquido prende la forma del recipiente che lo contiene, così questo sito si adatta a chi lo sta usando e ai contenuti che i partecipanti si scambiano. Un sito che evapora? Quando chiudete il browser tutto quello che avete pubblicato e condiviso viene eliminato in quanto tutto risiede solo dentro la memoria del browser, i dati si dissolvono non li vedete più, proprio come succede a un liquido che quando evapora scompare alla vostra vista. Non vi resta che provare

1) Aprite il vostro browser: Google Chrome, Firefox, Opera

2) collegatevi su http://www.secretlymeet.me

3) premete il bottone di START

4) copiate in una chat o mandate via email l’indirizzo temporaneo che vi viene assegnato

5) attendete che la persona interessata si connetta con l’indirizzo che gli avete fornito

6) Buon divertimento.

Il progetto è solo all’inizio e nelle prossime settimane saranno inserite nuove funzionalità tra cui il supporto per diverse lingue e in particolare per l’italiano. Potete rimanere aggiornati sullo sviluppo seguendo l’account twitter @secretlymeet

Per informazioni e contatti scrivete al seguente indirizzo email

contact.us@secretlymeet.me

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