Storia di stelle e galassie, Andromeda M31 in tutto il suo splendore

L’universo che noi conosciamo oggi è composto da un numero impronunciabile ed inimmaginabile di stelle separate dalla materia interstellare (polveri finissime e gas) spesso concentrate in nebulose. A loro volta le stelle sono raggruppate in galassie. Le galassie furono scoperte per la prima volta nel 1914 da Edwin Hubble, e sono classificate in base alla loro forma.

La flotta di telescopi spaziali ESA (European Space Agency) ha catturato la vicina galassia di Andromeda M31. Questa è conosciuta anche come la gemella della nostra via lattea ed è una galassia a spirale che dista 3 milioni di anni luce e contiene circa 500 miliardi di stelle. La prima osservazione telescopica di questo oggetto fu fatta dall’astronomo Simon Marius nel 1612. M31 è stata catturata a diverse lunghezze d’onda, la maggior parte di queste invisibili ad occhio e ognuna mostra un diverso aspetto della natura della galassia.

Il video è il risultato dell’aggregazione dei dati proveninenti di diversi satelliti:

  • XMM-Newton (X-ray Multi-Mirror), il telescopio spaziale che agisce catturando i raggi X.
  • Planck, scandaglia l’universo nel campo delle micronde.
  • Herschel, che dispone dello strumento HIFI (Heterodyne instrument for the Far-Infrared) per l’analisi dell’infrarosso.

Andromeda nel campo del visibile

Foto ad altissima risoluzione: http://zoom.it/gjBu

Credit: 2002 R. Gendler, Photo by R. Gendler

Bibliografia:
http://diamante.uniroma3.it/hipparcos/ilcielosopradinoi1.htm
http://www.astrogeo.va.it/astronom/messier/m31.htm
http://www.media.inaf.it/2011/04/28/tutti-i-colori-di-andromeda/
http://xmm.esac.esa.int/
http://www.satellite-planck.it/
http://www.lswn.it/comunicati/stampa/2009/il_satellite_herschel_da_risultati_spettacolari

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