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Storia e informazioni sulla stazione spaziale internazionale la più grande opera costruita in orbita dall’uomo

La storia della ISS (International Space Station) inizia nel lontano 1984, in quell’anno l’Europa il Giappone e il Canada presero la decisione di partecipare al progetto americano della Stazione Spaziale Freedom nel 1993 poi si aggiunse anche la Russia. Si trovano tracce dell’idea di una stazione orbitante attorno alla terra già in epoche che a noi sembrano così lontane, nel lontano 1870 in un racconto fantascientifico dello scrittore Edward Everett Hale dal titolo The Brick Moon. Tornando ai giorni nostri ormai la stazione spaziale internazionale è una realtà compiuta, costituita da 5 diverse agenzie spaziali (Stati Uniti, Canada, Giappone, Brasile, e l’Agenzia spaziale europea – ESA). La costruzione di questo puzzle cosmico avviene ormai dal 1998, infatti è composta dall’unione di vari moduli  che sono stati mandati in orbita durante gli anni e poi assemblati, si è così giunti ad avere un sistema grande come un campo di calcio, lunga 108 m e larga 74 m in grado di ospitare 6 astronauti. Parlando ancora di numeri voglio proporvi questo video (lo Shuttle separato dalla ISS esegue la manovra flyaround, un giro attorno la ISS) è impressionante la velocità con cui solca i nostri cieli a 340-350 km di quota e ad una velocità di 27700 km/h, ogni 92 minuti compie un giro completo della Terra.

Il costo totale di questa immane opera si stima arriverà al 2016 ad essere 100 miliardi di euro. Molti di voi potrebbero obiettare che forse sarebbe stato meglio usare tutti questi soldi in altro modo, credo che molti arrivano a pensare questa cosa semplicemente perchè ignorano quale sia lo scopo della stazione spaziale e le ricadute tecnologiche di ciò che si è costruito e utilizzato che poi viene impiegato nelle nostre vite di tutti i giorni. Sulla ISS troviamo laboratori scientifici dove vengono effettuati esperimenti che necessitano di condizioni che sono impossibili da avere nei laboratori terrestri. Le aziende italiane hanno da sempre avuto un ruolo attivo nel progetto, partecipando alla costruzione di vari moduli, merita di essere citato il modulo Leonardo (un modulo logistico multi-funzione usato negli anni per trasportare materiale alla stazione con l’uso dello Shuttle), inizialmente pensato per rimanere nello spazio solo per brevi periodi è stato poi adattato per diventare un elemento permanente della stazione spaziale. In questi giorni tra gli inquilini ospiti della ISS c’è l’astronauta italiano Paolo Nespoli (potete leggere su twitter i messaggi che manda dallo spazio http://twitter.com/astro_paolo ) persone come lui e tutto il team ASI (Agenzia spaziale italiana) fanno grande il nostro paese. Paolo Nespoli è li e ci rimarrà per ben 6 mesi il suo scopo è quello di eseguire ben 40 esperimenti nella missione denominata MagISStra.

Ciaoo Paolo!! Buon Natale e buon viaggio 🙂

Bibliografia:

http://www.astronautica.us/astronautica_stazionespaziale_storia1.htm

http://www.astronautica.us/astronautica_iss1.htm

http://www.media.inaf.it/2010/12/15/nespoli-trasloca-nello-spazio/

http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_Spaziale_Internazionale

verascienza

  • Mauro Squiz Daviddi ha detto:

    Ecco qua il nostro astronauta :-)http://www.twitpic.com/3o6cjx