Tempeste solari e meteorologia spaziale

Noi italiani siamo dei grandi appassionati delle previsioni del tempo, non perdiamo un servizio in TV e navighiamo con piacere i vari siti che offrono le previsioni metereologiche. Accanto alla meteorologia tradizionale (che studia l’atmosfera terrestre, le sue proprietà e i fenomeni che in essa avvengono) negli ultimi anni si sta ritagliando una certa importante anche quella detta ‘spaziale’.

La meteorologia spaziale, è una disciplina studia le perturbazioni dello spazio interplanetario che hanno origine sul Sole e che si propagano poi fino alla Terra. La meteorologia spaziale, produce effetti che interessano la vita dell’uomo e ne condizionano le attività, mettendo a dura prova la resistenza degli sistemi tecnologici usati nella vita di ogni giorno.

Il Sole non porta sulla Terra soltanto luce e calore, la sua attività crea l’emissione, variabile nel tempo del Vento Solare, di Particelle Energetiche, Raggi X e Onde Radio. Tutto inizia con un’eruzione solare, immaginatela come un’enorme esplosione di luce e radiazione chiamato brillamento solare o una gigantesca nube di materiale solare chiamata: CME, espulsione di massa coronale. Gli effetti di queste eruzioni hanno ripercussioni sul nostro pianeta o almeno nello spazio circostante. Gli eventi che vengono monitorari sono tempeste geomagnetiche, tempeste di radiazioni solari e radio blackout,  tutti causati dalle immense esplosioni che avvengono sul Sole. L’evento più comune nella i meteorologia spaziale è la tempesta geomagnetica, a causa di ciò la magnetosfera, subisce cambiamenti improvvisi e ripetuti.

Ma che cosa è la magnetosfera?

Dovete sapere che il campo magnetico terrestre esercita un’influenza sulle particelle elettricamente cariche che si muovono nello spazio interplanetario in vicinanza della Terra.  In un campo magnetico le particelle cariche seguono traiettorie elicoidali attorno alle linee di forza del campo.Troppo complicato?! Guardate questa immagine

Sotto determinate condizioni, le particelle vengono catturate dal campo terrestre. Ciò dà origine ad una estesa zona intorno al nostro pianeta, detta magnetosfera.

Proprio qualche giorno fa, giorno 13 luglio ,AR 1520, uno dei più grandi gruppi di macchie solari sul Sole, ha rilasciato un enorme espulsione di massa coronale, un blob di materiale solare magneticamente carico, che ci ha colpito giorno 14. Come significa questo per la nostra vita di tutti i giorni? La nostra magnetosfera ci protegge.

La cosa peggiore che può accadere in questi casi è che si potrebbe friggere un satellite (e comunque in generale si possono avere problemi con operazioni compiute dagli astronauti nello spazio), è inoltre possibile che si verifichi un sovraccarico di alcuni circuiti di potenza causando  dei black out di corrente. Ci possono anche essere problemi alla propagazione radio ad alta frequenza e ai sistemi di navigazione satellitare, non di meno tutto questo può regalarci spettacoli come le Aurore che possono apparire molto più a sud rispetto al normale.

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