Tracce dell’antica presenza di acqua potabile su Marte

Negli ultimi mesi, quando si sente parlare di Marte subito il pensiero corre al rover Curiosity che ha iniziato la sua missione da nemmeno un anno. La notizia che invece voglio condividere con voi riguarda l’altro rover che è ancora presente sul pianeta Marte, ovvero Opportunity.

Foto panoramica della zona in cui si trova il rover Opportunity scattata il 1 giugno 2013

Per chi non lo ricordasse o semplicemente non lo sapesse, Opportunity è giunto su Marte nel gennaio del 2004 per svolgere una missione la cui durata prevista era di soli 3 mesi mentre invece a distanza di quasi 10 anni continua a lavorare e a far parlare di se.

Il punto della roccia Esperance6 esaminato dal rover

L’immagine catturata dalla fotocamera  (Pancam)  montana sul rover  Opportunity, mostra in evidenza una roccia denominata “Esperence”.  Il rover ha provveduto ad esaminarla poche settimane fa. Nella foto in particolare è evidenziato un punto specifico denominato “Esperance6” dal quale è stato rimosso del materiale superficiale e attraverso l’uso di uno spettrometro a raggi X (APXS) il rover è stato in grado di leggere la composizione chimica della roccia. Il risultato che ha portato, l’analisi dei campioni raccolti, è stato il verificare  che in questa roccia c’è una maggiore concentrazione di alluminio e silice ed una concentrazione minore di calcio e ferro.
In ben 9 anni di esplorazione questa è la prima volta che si sono letti tali risultati, la cui interpretazione ha portato gli scienziati ad affermare che sicuramente dell’acqua a pH neutro in passato ha alterato il campione analizzato.

Bibliografia

verascienza