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Tutto ma proprio tutto quello che avreste voluto sapere sulla notiza del momento:le ceneri del vulcano islandese che bloccano gli aereoporti d’europa.

Ai tg ormai da qualche giorno non si parla d’altro.Le ceneri in questione sono emesse nell’atmosfera dal vulcano Eyjafjallajokull, in Islanda. L’islanda è un paese abbastanza tranquillo (non se ne sente parlare molto nei tg) e così anche i suoi vulcani in generale sono molto tranquilli: emettono lave molto liquide quindi anche se contengono una notevole quantità di gas, non provocano esplosioni. L’Islanda è una parte emersa della dorsale medioatlantica ed è appunto emersa perchè sotto all’isola c’è una zona in cui la produzione di magmi è molto più elevata rispetto al resto della dorsale. L’eruzione in se quindi non è nulla di eccezionale, rientra nella normalità dell’evoluzione di quella zona geologica. La notiza sta nel fatto che questa è la più grossa paralisi dei trasporti, da quando esiste il trasporto aereo, e tutto questo perchè un vulcano dopo duecento anni ha deciso improvvisamente di risvegliarsi. Ducecento anni per la vita della terra non sono proprio nulla a se a noi sembrano una eternità e non è la prima volta che gli uomini devono fronteggiare i problemi causati dai vulcani islandesi. Nel 1783 ci fù una eruzione che è stata documentata compresi gli effetti che ci furono successivamente. Nel Nordamerica, non raggiunto dalle ceneri a causa della circolazione dei venti, le conseguenze ci furono nell’inverno successivo, il più freddo della storia degli Stati Uniti almeno nel New England, inverno che fu molto freddo anche in Europa, seguito ad un’estate in cui aumentarono anomalmente i temporali. Affermare che anche da noi succederà così è solo un allarme ingiustficato infatti tutto dipende dalla quantità di cenere che viene eruttata dal vulcano e dalla quota che queste raggiungono e per ora questi due fattori sono a nostro favore è quindi presto per dire se anche noi avremo effetti del genere ma quello che abbiamo ora è il blocco del trasporto aereo. La cenere vulcanica altro non è che rocce polverizzate drante le eruzioni, stiamo parlando di particelle di dimensione 10 micron che possono restare nell’atmosfera per diverso tempo. La silicie che compone le rocce fonde a 1100 gradi, la temperatura nel motore degli aerei arriva a 1400, immaginate voi quindi l’effetto che si può avere se la cenere del vulcano finisce nelle turbine , inoltre ci possono essere guasti anche meccanici perchè la cenere è altamente abrasiva e non dimentichiamo inoltre che la cenere vulcanica può essere accompagnata da gas di acido solforico ecco perchè non è proprio consigliabile mettersi in volo. In mezzo a tutto ciò non poteva mancare la notizia del solito studioso di Nostradamus che afferma che questo è solo un segno di cose orribili che accadranno e che tutto era stato predetto, ma qua ormai siamo all’avanspettacolo…

Per concludere dato che siamo in tema di spettacolo ecco in video la causa di tutto questo : il vulcano Eyjafjallajokull

video url:

Bibliografia:

http://aldopiombino.blogspot.com/2010/04/gli-imprevedibili-svluppi-delleruzione.html
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2010/04/cenere-vulcanica-danneggia-aerei.shtml
http://www.icao.int/icaonet/dcs/9766/9766_cons_en.pdf
http://notizie.virgilio.it/tecnologia/ceneri-vulcano-possono-modificare-meteo-clima.html
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Islanda-uno-studioso-rivela-Una-quartina-di-Nostradamus-lega-la-nube-ai-terremoti_266689869.html

 

 

verascienza

  • Anonimo ha detto:

    Come sempre interessante!