Tutto quello che c’è da sapere sulle illusioni ottiche, alcune volte la realtà non è come noi la percepiamo.

Le illusioni ottiche consistono in fenomeni per cui le sensazioni visive generano, in determinate circostanze, delle false interpretazioni delle dimensioni, forma o colori di particolari figure e oggetti. La vista è il nostro principale sistema sensoriale.

L’apertura da cui entra la luce nei nostri occhi si chiama pupilla.Le sue dimensioni vengono regolate dall’iride che controlla la quantità di luce che entra nell’occhio. La luce poi passa dal cristallino che è una lente che serve a mettere a fuoco l’immagine che infine viene proiettata sulla retina.Ogni retina è composta da 7 milioni di coni che rilevano i colori e 12 milioni di bastoncelli che rilevano le forme chiare e scure così come i movimenti.L’immagine che viene proiettata sulla retina è capovolta rispetto a ciò che sta davanti ai nostri occhi Dopo che la luce giunge alla retina di ogni occhio, questa informazione viene trasportata ai due emisferi del nostro cervello.

Qui prendono vita le immagini: si capovolgono, si colorano, assumono le tre dimensioni della realtà e sono unite in una sola immagine dal cervello. Se però il risultato è incompleto o confuso, ci pensa il cervello a trasformarlo in un’immagine tridimensionale completa. Di solito il nostro cervello ricostruisce velocemente le scene basandosi su meccanismi innati ed esperienze personali, che creano nella memoria particolari “modelli”, come immagini a tre dimensioni, figure geometriche o facce. Elementi da combinare insieme. Se i modelli sono in contrasto con la realtà, o vediamo un’immagine diversa in da ogni occhio, ecco sorgere le illusioni.

La più comune illusione ottica è quella prospettica, in base alla quale è possibile ricavare da una figura in due dimensioni il senso della profondità .Tale illusione si basa sul fatto che nella realtà gli oggetti più distanti appaiono rimpiccioliti e che quindi un oggetto rimpicciolito in opportune condizioni provoca la sensazione della lontananza. In molti casi il realizzarsi di particolari circostanze altera i normali processi di percezione dando origine al fenomeno della illusione ottica.

Un tipo famoso e molto apprezzato di illusione ottica è l’anamorfismo.L’anamorfismo è una proiezione distorta su un piano, che genera un effetto di illusione ottica tale che il soggetto originale sia riconoscibile soltanto guardando l’immagine da una posizione precisa. Affinchè l’immagine venga ricostruita correttamente dal cervello, l’osservatore deve occupare una posizione specifica

Bibliografia:

http://intelligiochi.it/IG_illusioni.htm

http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20071202123109AAjVbTa

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