Visioni dal futuro: oggetti che si autocostruiscono e si autoassemblano in origami.

Ogni giorno migliaia di ricercatori sono chiusi in laboratori a sperimentare tecniche, nuovi materiali, si confrontono con i limiti della conoscenza umana.Più di uno di questi ricercatori passa la sua vita al MIT. Il Massachusetts Institute of Technology (MIT) è una delle più importanti università di ricerca del mondo, con sede a Cambridge, nel Massachusetts. Creato nel 1865 fu in un primo momento dedicato alla ricerca applicata all’industria, si è sviluppato poi in cinque scuole e trentadue dipartimenti organizzando corsi di laurea e di specializzazione post-laurea. La scuola di scienze comprende corsi di laurea in biologia, chimica, matematica, fisica, scienze della terra, meteorologia e astronomia. E’ di questo mese l’approvazione della seguente pubblicazione scientifica: Programmable matter by folding sul “Proceedings of the National Academy of Sciences” (PNAS).In questa pubblicazione scientifica viene descritta la tecnica che è stata sviluppata per l’autopiegatura di fogli di fibra di vetro , dello spessore di un capello umano, che si possono piegare in qualsiasi numero di forme pre-programmato.

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Nel futuro si pensa che questi fogli saranno in grado di formare oggetti di grandi dimensioni, ma oggi non solo altro che auto-origami pieghevoli. A ogni foglio è stato dato un ricordo piegandolo in due e trattenendolo in una morsa riscaldato a 420 ° C per 30 minuti. Lasciato poi raffreddare, le lamine hanno conservato la memoria della piega. Durante la fase di riscaldamento tramite invio di corrente i fogli si riadattano riprendendo la forma che avevano.I ricercatori hanno usato un software simulatore di origami per capire la sequenza di pieghe necessarie per creare due strutture semplici – un aeroplano di carta e una barca. Negi sviluppi del progetto si parla della possibilità di creare degli adesivi preprogrammati da applicare ai fogli per indicare la forma che dovranno prendere.

 

Link al video: http://link.brightcove.com/services/player/bcpid3924348001?bctid=104597948001

Come accade spesso nella ricerca, per ora non si sa bene quale potrebbe essere l’utilizzo pratico di questa tecnologia, ma sicuramente verrà trovata una applicazione in futuro.

 

Bibliografia:

http://gajitz.com/self-folding-origami-the-future-of-on-the-go-dining/

http://www.newscientist.com/article/dn19098-selffolding-sheet-offers-lazy-way-to-origami.html

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